L'ENEA studia il ruolo degli aerosol sul clima nel Mediterraneo - Comunicato ENEA

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COMUNICATI STAMPA

L'ENEA studia il ruolo degli aerosol sul clima nel Mediterraneo
Campagna sperimentale italo-tedesca


Da oggi 20 settembre al 5 ottobre prende avvio a Lampedusa, presso la stazione permanente di osservazioni climatiche dell’ENEA, il programma di ricerche sperimentali denominato C-Mare: "Central Mediterranean Aerosol and Radiation Experiment".

C-MARE, organizzato dal Progetto Speciale Clima Globale dell'ENEA, dall'Istituto di Fisica dell'Università di Roma "La Sapienza"  e dall'Istituto di Ricerche per la Meteorologia ed il Clima del Forschungszentrum Karlsruhe di Garmisch (Germania), ha l'obiettivo di misurare direttamente una serie di parametri, ma anche di raccogliere una serie di dati ed informazioni complementari, per studiare ed analizzare le proprietà del particolato atmosferico (aerosol atmosferici) e degli effetti da esso prodotti sulla radiazione solare e sul clima.

Il particolato atmosferico interviene in molti processi fisici e chimici in atmosfera; interagisce con la radiazione solare e terrestre ed è in grado di influenzare sia il bilancio dei flussi energetici nell'atmosfera (e quindi aumentare o diminuire l'effetto serra antropico), sia le caratteristiche chimico-fisiche delle nubi (e quindi favorire o sfavorire la formazione di nubi e pioggia).

Data la complessità di questi processi e la variabilità della natura degli aerosol atmosferici, esistono grandi incertezze sulla stima del ruolo da essi giocato negli equilibri che determinano il clima globale e la sua evoluzione, come è stato evidenziato nell'ultimo rapporto di IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change).

C-MARE è indirizzato a ridurre queste incertezze, almeno per quanto riguarda lo studio del clima e della sua variabilità nell'area mediterranea, una regione in cui gli aerosol sono una miscela eterogenea di varia origine (dalle polveri africane provenienti del deserto sahariano fino agli inquinanti urbani ed industriali provenienti dal Nord Italia e Nord Europa, dagli aerosol di origine marina fino agli aerosol secondari di origine fotochimica).

Gli aerosol potrebbero dunque avere un ruolo determinante non solo su tali equilibri, ma anche sull'evoluzione futura del clima mediterraneo

L'esperimento C-MARE avrà come base logistica ed operativa la Stazione ENEA di Osservazioni Climatiche di Lampedusa. Per studiare le proprietà e gli effetti del particolato atmosferico saranno effettuate misure contemporanee da terra, da aereo e da satellite con l'utilizzo prevalente di strumentazione di telerilevamento attivo e passivo.

Per maggiori informazioni, contattare:

dr. Alcide Giorgio Di Sarra

ENEA, Progetto Speciale Clima Globale

Responsabile della campagna sperimentale C-MARE

Tel. + 39.0922.970884 (ENEA Lampedusa);  +39 06 3048 4986 (ENEA Roma);

Fax + 39.0922.970884  (ENEA Lampedusa);  +39 06 3048 6678 (ENEA Roma)

E-mail: lampedusa@casaccia.enea.it, piacentino@palermo.enea.it

Web: http://www.palermo.enea.it/Lampedusa/eng/default.htm

Roma, 20 Settembre 2004

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