Conferenza europea sull'eolico offshore - Comunicato ENEA

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COMUNICATI STAMPA

Conferenza europea sull'eolico offshore
Napoli - 10-12 aprile 2003


Dal 10 al 12 aprile si terrà a Napoli, presso il Centro Congressi della Città della Scienza, la conferenza europea sull’eolico offshore, dal titolo: "Offshore Wind Energy in Mediterranean and other European Seas". La conferenza, che è alla sua IV edizione, è organizzata dall’Enea e da Atena (Ass. Naz.e di Tecnica Navale), dall’ISES Italia, da IDIS-Città della Scienza, dall’Università di Napoli, e da IVPC con il finanziamento della Commissione Europea. L’obiettivo della conferenza è di riunire i maggiori esperti del settore provenienti da Enti di ricerca e industrie del Nord Europa, del Bacino del Mediterraneo e del Giappone, per un aggiornamento ed un confronto tra i ricercatori, gli operatori e gli imprenditori di centrali eoliche interessati all’implementazione di siti offshore nei mari europei e in particolare nel Bacino del Mediterraneo, contribuendo allo sviluppo ed alla redditività del settore.

La conferenza costituisce l’occasione per valutare lo stato dell’arte dei vari settori attinenti l’energia eolica, in particolare dello sviluppo tecnologico delle turbine eoliche per applicazioni offshore, con un orientamento crescente verso la taglia grande, in grado di offrire i maggiori vantaggi. Verranno anche approfonditi gli aspetti relativi a: costi, impatto ambientale, potenza installata, analisi del regime dei venti, potenziale a mare, etc.

Alla fine del 2002 la potenza installata degli impianti eolici connessi alla rete a livello mondiale è stata stimata pari a circa 30.000 MW, con una produzione annua di energia elettrica dell’ordine di circa 65 TWh. La quasi totalità di questi impianti sono sulla terraferma (onshore) e da tempo hanno raggiunto una buona competitività con altre tipologie di impianti di generazione elettrica.
Lo sfruttamento dell’energia eolica offshore, oggi ancora prevalentemente limitata ai mari del Nord Europa per un ammontare di circa 260 MW di potenza, collegati alla rete elettrica di terraferma, si sta via via sviluppando con nuove prospettive.
Nelle aree del Mare del Nord presto si raggiungeranno installazioni per una potenza di oltre1.000 MW, utilizzando turbine di nuova concezione e ad elevata affidabilità. Uno studio inglese stima che entro il 2007 saranno installati nel mondo oltre 3.900 MW offshore, un terzo dei quali lungo le coste tedesche. Nel bacino del Mar Mediterraneo, invece, a fronte della disponibilità di risorse eoliche di notevole interesse, ancora non si è proceduto ad alcuna installazione, nonostante esista un notevole interesse da parte anche di società italiane (singolarmente consorziate con partner europei) a sviluppare siti eolici in ambiente offshore in prossimità delle coste meridionali della Sicilia e comunque in ambiente.
Per il nostro Paese sono state ipotizzati progetti per altre aree marine, quali i siti localizzati nel Mare Adriatico, dove hanno sede alcune piattaforme offshore per la prospezione e lo sfruttamento di giacimenti minerari, attualmente avviate al decommissioning, ma suscettibili di essere riutilizzate come base di riferimento per installazione di centrali eoliche. In altre aree del Mediterraneo (Mare Egeo, coste della Turchia e dell’Egitto) sono stati avviati studi finalizzati alla realizzazione di centrali eoliche dimostrative.

L’energia eolica offshore consiste nella produzione di energia elettrica con schiere di turbine eoliche installate a mare, cioè con fondazioni poggiate o fissate al fondale marino in zone di bassa profondità, normalmente entro i 10 metri. Altri impianti eolici vengono realizzati su piattaforme galleggianti in zone di alto fondale. Vengono considerati impianti semi-offshore quelli con fondazione in mari protetti e poco profondi, o su frangiflutti di porti.

La Regione Campania, che è tra quelle con il maggiore livello di sviluppo dell’energia eolica, intende fornire il proprio contributo ed esperienza per la promozione di programmi in cooperazione con altri Paesi del Mediterraneo e con quelli del Nord Europa.

L’eolico offshore rappresenta per l'Enea , che opera da anni nel settore delle fonti rinnovabili, un settore applicativo per promuovere lo sviluppo di nuove tecnologie. L'Ente, che è già stato impegnato in programmi per l’energia eolica riguardanti lo sviluppo della tecnologia delle turbine eoliche di media e grande taglia e di applicazioni in terraferma (anemometria e siti onshore), dal 1994 ha iniziato un’azione esplorativa sulle applicazioni eoliche offshore svolgendo valutazioni di potenziali sulle coste italiane e su quelle dei paesi costieri del Mediterraneo e del Mar Nero.

Nell'ambito della Conferenza è stata organizzata da Solar Energy Group anche l’Esposizione "EOLICA Mediterranean Expo", dove in oltre 30 stands vengono esposti macchinari per l’eolico offshore.

Per informazione:
e-mail: owemes2003@isesitalia.it
sito internet: www.owemes.it - www.enea.it

Roma, 08 Aprile 2003

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