Movimenti tettonici recenti nella zona dello stretto di Messina - Comunicato ENEA

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COMUNICATI STAMPA

Movimenti tettonici recenti nella zona dello stretto di Messina
Considerazioni relative al Progetto del Ponte sullo Stretto


Il seminario "Movimenti tettonici recenti nella zona dello Stretto di Messina", svoltosi oggi presso l’ENEA, ha permesso di illustrare i risultati di recenti studi condotti dagli esperti dell’Ente su alcune spiagge fossilifere tra Scilla e Cannitello in Calabria e di Ganzirri in Sicilia.

Le analisi, basate sulla quota di rinvenimento di fossili e sulla loro datazione con il radiocarbonio, hanno dimostrato l’esistenza di tassi di sollevamento di circa 2 mm/anno per le coste calabre e di 0.5 m/anno per la costa siciliana.

L'ENEA, che ha anche effettuato una valutazione degli effetti che tali movimenti potrebbero avere sulla struttura del Ponte sullo Stretto di Messina, una volta realizzato, ha evidenziato che gli spostamenti ipotizzabili tra i piloni del ponte determinerebbero solo piccole variazioni e, di conseguenza, anche le relative sollecitazioni verrebbero incrementate in percentuale minima. Si tratta pertanto di valutazioni utili a preventivare eventuali esigenze di interventi di manutenzione per adeguamenti di particolari dettagli costruttivi, estremamente ininfluenti ai fini della stabilità dell’intera struttura.

L'ENEA, nell’ambito dei suoi compiti istituzionali, effettua interventi di monitoraggio della vulnerabilità delle coste italiane, con il rilevamento di fenomeni isostatici, dei movimenti tettonici positivi e negativi, e del conseguente relativo aumento del livello del mare, nonché interventi di monitoraggio statico e dinamico di strutture civili, industriali e monumentali e studi sulla risposta sismica locale, anche mediante reti accelerometriche.

Roma, 19 Febbraio 2003

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