L'ENEA per la tecnologia, il sistema produttivo e il territorio - Comunicato ENEA

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COMUNICATI STAMPA

L'ENEA per la tecnologia, il sistema produttivo e il territorio


Il Prof. Luigi Paganetto, Commissario Straordinario dell’ENEA, aprendo i lavori del Workshop: "L’ENEA per la tecnologia, il sistema produttivo e il territorio", organizzato oggi presso la sede di Roma dell’Ente, ha evidenziato: "Ricerca, Impresa e Università devono raccordarsi per trovare sul territorio le ragioni per realizzare le sinergie che sono necessarie per ottenere i risultati utili, in un mondo in cui si investe sempre più in tecnologie e in innovazione. Il cofinanziamento di progetti di ricerca in cui sono presenti Enti di ricerca e Università, in rapporto con i distretti produttivi e il territorio, è essenziale. L’apertura dei laboratori degli Enti di ricerca a imprese ed Università è un modo per realizzare sinergie." Paganetto ha poi evidenziato che: "Non è necessario che lo Stato investa risorse particolarmente cospicue in queste iniziative. Non servono macchinosi processi di valutazione, né scelte di politica industriale di settore. Serve un meccanismo di collaborazione stretta tra il mondo della ricerca e quello dell’industria, attraverso il quale, ciascuno mantenendo la propria responsabilità e il proprio ruolo, contribuisca a determinare processi virtuosi di innovazione e crescita."

Il territorio costituisce uno dei principali fattori per lo sviluppo delle attività imprenditoriali, non solo per le imprese di tipo tradizionale, ma in particolare per quelle ad alto contenuto tecnologico, come quelle che operano nei settori energetici e ambientali. La globalizzazione impone alle regioni industriali e ai distretti produttivi del nostro Paese di confrontarsi con i mercati internazionali, pena la loro marginalizzazione. Gli Amministratori Locali devono supportare il tessuto imprenditoriale del territorio nel passaggio dalla "old economy" al nuovo mercato senza barriere e senza protezionismi, orientando l’offerta industriale e determinando lo sviluppo di imprese a più alto contenuto tecnologico attraverso interventi tesi a dare loro prospettive di mercato. La collaborazione tra imprese, Amministrazioni Locali e mondo della ricerca, potrà consentire alle realtà produttiva sul territorio di sviluppare una dimensione tecnologica sufficientemente critica per assicurare mercati ampi e duraturi, spingendo gli imprenditori a fare investimenti ad alto contenuto tecnologico, a maggiore rischio ma anche di maggiore redditività.
Essendo la competitività tecnologica uno dei principali fattori di sviluppo delle economie dei Paesi industrializzati, occorre valorizzare i distretti industriali e le PMI, che rappresentano per l’Italia un’importante potenzialità, con interventi di innovazione e di supporto tecnologico attuabili con l’ausilio del mondo della ricerca e della Pubblica Amministrazione locale e centrale.

Una politica di valorizzazione delle risorse del territorio richiede un forte impulso alla diffusione di tecnologie di efficienza energetica, nell’ambito di nuovi modelli territoriali basati sull’integrazione tra le attività di produzione industriale e la disponibilità di energia a livello locale. In quest’ottica, è necessario investire su nuove tecnologie che permettano di incrementare l’efficienza dei sistemi di produzione industriale e su modalità più efficienti di utilizzo delle nuove fonti di energia, la cui valenza è tanto più strategica quanto più si colloca in settori a elevato tasso di innovazione tecnologica. Lo sviluppo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica può rappresentare per l’Italia un’occasione di crescita industriale, come accade già in altri Paesi europei, con ricadute sulla competitività, prospettive economiche e occupazionali. In questa prospettiva assume carattere strategico la predisposizione di un piano di investimenti per la ricerca e la sperimentazione in grado di accelerare lo sviluppo delle tecnologie e di abbreviare i tempi necessari all’introduzione di sistemi innovativi sul mercato.

L’ENEA può contribuire al rilancio della competitività del sistema Italia mettendo le sue competenze a disposizione degli Amministratori Locali e del sistema produttivo, con particolare riferimento a quello costituito dalle imprese di piccole e medie dimensioni, per supportarli nella scelta delle leve di competizione da utilizzare, anche nell’ambito delle opportunità offerte dall’Unione Europea.

 

Roma, 17 Maggio 2006

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