AGROBIOPOLIS: un polo scientifico per il sistema agro-industriale - Comunicato ENEA

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COMUNICATI STAMPA

AGROBIOPOLIS: un polo scientifico per il sistema agro-industriale
Nasce nei laboratori ENEA della Trisaia il primo "incubatore" di imprese per il Mezzogiorno


AGROBIOPOLIS, la più innovativa infrastruttura tecnico-scientifica nel campo delle biotecnologie applicate all'agro-alimentare, apre i battenti presso il Centro Ricerche ENEA della Trisaia (provincia di Matera) e si presenta oggi agli operatori del settore e delle istituzioni.

Con AGROBIOPOLIS nasce un nuovo modello di collaborazione tra ricerca scientifica pubblica e sistema agro-industriale, attraverso una partecipazione diretta delle imprese alle attività di Ricerca e Sviluppo, con i loro operatori all'interno dei laboratori ENEA, per una maggiore efficacia del trasferimento tecnologico per l'innovazione dei prodotti e dei processi nel settore agro-alimentare.

"Enti di ricerca e imprese sono chiamati ad operare insieme su obiettivi identificati dal sistema produttivo, sviluppando le ricerche e le tecnologie capaci di portare l'innovazione tecnologica e la competitività al sistema Paese" - ha affermato Luigi Rossi, Direttore dell'Unità Biotecnologie, Protezione della Salute e degli Ecosistemi del''ENEA nel corso della manifestazione di presentazione. Rossi ha inoltre evidenziato che: "con AGROBIOPOLIS l'ENEA intende proseguire nella sua strategia di collaborazione con le imprese che operano nel settore agro-alimentare per favorirne lo sviluppo e la competitività, attuando nello stesso tempo innovazione di prodotto e di processo che permettano di migliorare l'impatto sull'ambiente delle attività agricole e delle industrie di trasformazione dei prodotti alimentari".

Laboratori hi-tech per le biotecnologie, una hall tecnologica d'avanguardia e un Democenter, sono le infrastrutture di cui dispone AGROBIOPOLIS, realizzato grazie ai finanziamenti dell'UE, con l'obiettivo di costituire un Centro di innovazione integrato di riferimento tecnico-scientifico per il settore agro-industriale del Mezzogiorno, ed in particolare per le piccole e medie industrie, i cui obiettivi prioritari sono di favorire:

  • la presenza di laboratori di Ricerca e Sviluppo di imprese private all'interno del Centro;
  • la nascita di Società Spin-off, a capitale e composizione mista pubblico-privato;
  • l'ospitalità di imprese di start-up;
  • l'offerta di servizi tecnologici avanzati e specialistici alle imprese.

Alcune imprese sono già presenti presso il Centro anche con propri laboratori. La prima impresa che ha voluto trasferire parte delle sue attività presso AGROBIOPOLIS è la Neotron di Modena, che opera nel settore delle analisi diagnostiche in campo alimentare e zootecnico. Con questa ospitalità l'ENEA rende accessibile le sue competenze tecniche, le strutture e le tecnologie sviluppate a supporto dei progetti della Neotron che presentano incoraggianti potenzialità di sviluppo e di mercato, con l'obiettivo di dare impulso a questo settore e di creare nuovi posti di lavoro, quali: indagini di diagnostica avanzata su alimenti per l'identificazione di OGM, esami per la qualità e per la sicurezza igienica degli alimenti, ecc.,

AGROBIOPOLIS, in linea con le strategie dell'ENEA a supporto dello sviluppo del sistema produttivo, della salute, dell'agricoltura e dell'ambiente, ha già in corso progetti finanziati a livello europeo (V e VI P.Q. dell'UE), nazionale (Programma Nazionale della Ricerca) e regionale. Questi progetti, che si caratterizzano per un approccio sistemico e interdisciplinare, grazie alla capacità dell'ENEA di coniugare le diverse competenze che operano al suo interno, integrano la ricerca avanzata con la ricerca industriale e hanno come partner soggetti pubblici e privati che mettono in comune il loro know-how .

L'ENEA partecipa con AGROBIOPOLIS a progetti europei di significativa complessità, che aggregano molteplici attori, ed in particolare:

Ricerche pionieristiche nel campo delle biotecnologie vegetali, con progetti, internazionali e nazionali, che prevedono l'utilizzo di piante sia per la produzione di anticorpi, sia per la messa a punto di nuovi vaccini.

Ricerche avanzate per l'agro-industria che riguardano l'analisi del genoma e del proteoma, attraverso lo sviluppo di strumentazioni d'avanguardia per il sequenziamento, e di sistemi di calcolo finalizzati alla bioinformatica.

Con il progetto FLAVO, che si propone di migliorare la qualità e le caratteristiche nutrizionali e salutistiche di alcuni tipi di frutti con l'ottimizzazione del contenuto di flavonoidi, che hanno proprietà positive nella prevenzione di malattie cardiovascolari nell'uomo, l'ENEA è impegnato nelle attività di identificazione e caratterizzazione genetica delle fragole.

Sul fronte dei bioprodotti e dei bioprocessi, l'ENEA svolge attività di ricerca e di sviluppo di prodotti/processi di tipo biologico allo scopo di ottenere prodotti a più alto contenuto tecnologico (es. sviluppo processi fermentativi per la produzione di microrganismi o biomolecole) e per la produzione di biocombustibili.

Nei laboratori ENEA vengono messe a punto metodologie e sistemi diagnostici avanzati finalizzati al controllo dei parametri di sicurezza, salubrità e qualità dei prodotti alimentari.

Un forte impegno viene rivolto dall'ENEA al miglioramento della "sostenibilità" delle tecniche di produzione e della "qualità" di prodotti agro-alimentari tradizionali e innovativi, attraverso l'introduzione di tecnologie nei processi di trasformazione degli alimenti che ne preservino le caratteristiche nutrizionali e sensoriali. Il trasferimento di tecnologie al sistema produttivo agro-alimentare ha tra i suoi obiettivi prioritari la riduzione dell'impatto sull'ambiente delle attività industriali. In questo ambito, uno dei problemi più sentiti dalle aziende casearie è costituito dallo smaltimento dei reflui liquidi nell'ambiente, che ora può contare su di un'innovativa tecnologia sviluppata dall'ENEA, che consente di concentrare e di essiccare ingenti quantità di siero di latte, consentendone una più agevole praticità nello stoccaggio rispetto al prodotto liquido e rendendolo riutilizzabile per altri scopi, ad esempio, come integratore per mangimi animali.

Trisaia, 23 Giugno 2005

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