Audizione alla Camera del Commissario ENEA: l'importanza dell'internazionalizzazione della ricerca - Comunicato ENEA

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COMUNICATI STAMPA

Audizione alla Camera del Commissario ENEA: l'importanza dell'internazionalizzazione della ricerca


Il Commissario dell’ENEA, ing. Giovanni Lelli, nel corso dell’audizione sullo stato della ricerca in Italia, tenutasi oggi presso la VII Commissione Cultura, Scienza ed Istruzione della Camera dei Deputati, ha sottolineato che la ricerca e l’innovazione rivestono un ruolo prioritario nell’ambito delle politiche di sviluppo del nostro Paese perché incrementano la competitività del sistema economico e produttivo. L’ing. Lelli ha quindi illustrato le scelte strategiche ed organizzative dell’Agenzia ENEA recentemente costituita, che si identificano in “servizi avanzati nei settori dell’energia, con particolare riguardo al settore nucleare, e dello sviluppo economico sostenibile”. La riorganizzazione in corso si concluderà entro l’anno con la piena operatività dell’Agenzia, in coerenza con gli obiettivi e compiti definiti dall’art.37 della legge n.99, istitutiva dell’ENEA, e con il decreto del Ministero dello Sviluppo economico.

“La ricerca deve affrontare le nuove sfide a livello nazionale e mondiale con un sistema di governance che punti su internazionalizzazione e interdisciplinarietà, che fissi le priorità sulla base di valutazioni delle esigenze di ricerca e tecnologia” - ha detto l’ing. Lelli – “A tale scopo, le risorse ENEA verranno focalizzate su attività di primaria importanza e verrà avviato un nuovo modello organizzativo in risposta alla domanda di innovazione e ricerca che viene dal tessuto imprenditoriale del Paese, con la consapevolezza che la conoscenza e le applicazioni della ricerca sono  in grado di contribuire al superamento della crisi economica.” 

L’ing. Lelli ha inoltre sottolineato: “L’ENEA è fortemente impegnata sul fronte del trasferimento tecnologico per rispondere alle esigenze di innovazione del sistema Paese, con l’obiettivo di  favorire la competitività delle industrie italiane a livello internazionale e la sostenibilità del sistema produttivo.”

L’ENEA ha già attivato dei laboratori congiunti tra Enti di Ricerca e mondo delle imprese per promuovere un reale trasferimento di nuove tecnologie al sistema produttivo, favorendo anche la nascita di spin-off.

A livello internazionale, l’ENEA ha sviluppato una serie di rapporti di collaborazione bilaterali con paesi e aree geografiche di interesse strategico, ed in particolare con i Paesi del bacino del Mediterraneo, gli Stati Uniti e le economie emergenti, con l’obiettivo di  favorire lo scambio di competenze, il trasferimento tecnologico e le opportunità per l’industria nazionale. Inoltre, l’ENEA partecipa a EERA - European Energy Research Alliance, un allenza tra i dieci principali Istituti Europei di Ricerca, che ha come obiettivo l’integrazione dei programmi nazionali di ricerca, per favorire le sinergie ed ottimizzare i risultati. Crescita professionale, acquisizione di nuove competenze e rinnovamento generazionale sono fortemente legati alla  mobilità dei ricercatori nell’ambito degli organismi internazionali di ricerca più avanzati.

L’ENEA, che già partecipa a programmi di ricerca internazionali per progetti sul nucleare da fissione, grazie alla legge n.99, che le assegna nuovi compiti per il ritorno al nucleare, potenzierà le proprie attività di ricerca e studio in questo settore, compresi i reattori di nuova generazione e le competenze per la qualificazione nucleare di componenti e sistemi da installare nelle centrali nucleari. Per quanto riguarda le attività sulla fusione nucleare, l’ENEA già svolge un ruolo di primaria importanza con il coordinamento del programma italiano in ambito Euratom e con le attività in corso nell’ambito del programma per la realizzazione di ITER (International Thermonuclear Experimental Reactor).  Grazie alle competenze sviluppate nell’ambito della ricerca sul nucleare, l’ENEA svolge oggi un ruolo di primo piano per le applicazioni delle tecnologie che utilizzano ‘radiazioni ionizzanti e non’ per il settore biomedico e per la diagnostica industriale.

Nel processo di focalizzazione delle attività in corso, l’efficienza energetica disporrà di una specifica struttura organizzativa all’interno dell’Agenzia ENEA, con l’obiettivo di fornire supporto all’Amministrazione centrale e locale, con  una funzione di Advisor della Pubblica Amministrazione.

Verranno inoltre potenziate le attività nei settori delle fonti rinnovabili e verranno focalizzate risorse anche su quelle tecnologie per il settore energetico, che sebbene siano ancora in una fase iniziale di studio, potrebbero cambiare il sistema di produzione dell’energia nell’arco di qualche decennio. Ad esse si guarda per far fronte alla sfida climatica e alla sicurezza energetica.

Roma, 18 Marzo 2010

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