Impegni nazionali per il rispetto del Protocollo aggiuntivo all’Accordo di Verifica, il controllo dei materiali dual-use e materiali radioattivi - Comunicato ENEA

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COMUNICATI STAMPA

Impegni nazionali per il rispetto del Protocollo aggiuntivo all’Accordo di Verifica, il controllo dei materiali dual-use e materiali radioattivi


La giornata di studio “Impegni nazionali per il rispetto del Protocollo Aggiuntivo all’Accordo di Verifica, il controllo dei materiali dual-use e materiali radioattivi” è stata patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e organizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico, dall’ISPRA e dall’ENEA, per tracciare un primo bilancio a cinque anni dall’attuazione in Italia della normativa, e ha costituito un primo momento di confronto con gli operatori del settore per chiarire alcuni aspetti e per creare una rete tra gli interessati anche per esporre future esigenze ed eventuali dubbi.

Giovanni Lelli, Commissario ENEA, ha aperto oggi i lavori di questa  giornata di studio sulle modalità di applicazione in Italia del Protocollo Aggiuntivo all'Accordo di Verifica del Trattato di non Proliferazione delle armi nucleari e del regolamento comunitario sull'esportazione dei materiali e apparecchiature tecnologiche passibili di doppio uso (civile e militare). L'obiettivo di questa giornata, che si è tenuta presso il Centro Ricerche ENEA della Casaccia, alle porte di Roma, è stato quello di verificare lo stato dei sistemi di sicurezza e di salvaguardie nucleari in Italia, evidenziarne le eventuali criticità, definire le azioni correttive ed i miglioramenti necessari, per prevenire  un loro uso improprio, per scopi militari o terroristici.

Si tratta di una materia già regolamentata sia a livello internazionale che livello comunitario e nazionale, che impone un regime di controllo e di autorizzazione preventiva a chiunque utilizza, trasferisce, acquista o vende i materiali e le attrezzature previsti nel Protocollo. Le regolamentazioni comunitarie includono nel sistema di controllo anche una lunga serie di materiali ed apparecchiature tra le più disparate, tra cui ad esempio: materiali metallici speciali ed elettronici, sistemi di calcolo, sensori e laser, apparecchiature da vuoto, apparecchiature aerospaziali, etc. Poiché nell'elenco compaiono anche molti prodotti e materiali apparentemente "innocui", esiste una reale difficoltà per gli operatori di questo settore nell’applicazione puntuale della regolamentazione, con il rischio di creare inutili restrizioni alle loro attività commerciali. Le imprese maggiormente interessate sono quelle dell’Hi-Tech, e in particolare dei settori: biologia, chimica, elettronica, informatica, telecomunicazioni, sensoristica, sistemi laser, sistemi di navigazione marittima,  aerospaziale, sistemi di propulsione.

La IAEA ed EURATOM, tramite l’ENEA, intendono sensibilizzare le imprese del settore evidenziando la necessità di essere supportate per gli interventi di valutazione da specifiche competenze tecniche. L’ENEA, che ha già sviluppato questo tipo di competenze per la ricerca nel settore nucleare, è in grado di mettere a disposizione competenze, strumenti e laboratori per far fronte a specifiche richieste ed esigenze provenienti dalle industrie.

Inoltre, la comunità scientifica e politica internazionale ritiene che l’attuale situazione di tensione geopolitica possa favorire un mercato clandestino (o non dichiarato) di materiali nucleari per scopi non pacifici, e ciò richiede un rafforzamento del sistema di controlli per la sicurezza e la salvaguardia nucleare, con la capacità di effettuare studi e ricerche con un elevato livello di innovazione tecnologica e di specializzazione tecnica, che per il nostro Paese  l’ENEA è in grado di assicurare. In virtù di queste competenze, l’ENEA fornisce supporto al Ministero dello Sviluppo Economico per l’implementazione in Italia del Protocollo Aggiuntivo.

Programma evento

Nota informativa

Scheda Laboratorio Caratterizzazione dei Materiali Nucleari

Scheda Servizio integrato per la raccolta dei rifiuti radioattivi

 

Roma, 18 Ottobre 2011

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