L’ENEA a DNA Italia: un patrimonio di tecnologie per i Beni  Culturali - Comunicato ENEA

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COMUNICATI STAMPA

L’ENEA a DNA Italia: un patrimonio di tecnologie per i Beni  Culturali
Una vetrina per le tecnologie ENEA: dalla sistemazione antisismica dei Bronzi di Riace al radar per studiare gli affreschi antichi


L’ENEA è presente al Salone DNA.Italia di Torino, con un ampio spazio espositivo  per presentare  l’ampia rassegna delle sue tecnologie e delle competenze sviluppate in più di venti anni di ricerca e di interventi su una molteplice varietà di opere del nostro patrimonio culturale.

L’ENEA mette in pista i propri ricercatori per avvicinare il mondo della ricerca a quello umanistico e culturale, con un approccio interdisciplinare che va dalle analisi condotte in laboratorio fino agli interventi sul campo da svolgere al fianco degli esperti del settore dei beni culturali e delle istituzioni.  
Gli interventi  dei ricercatori ENEA ai convegni in programma permetteranno di illustrare le opportunità di applicazione delle tecnologie più innovative per interventi di diagnosi, monitoraggio, salvaguardia, conservazione e restauro, valorizzazione e per rendere più facilmente fruibili i beni culturali.

Gli appuntamenti dell’ENEA al DNA di Torino sono:
•    “ENEA: un patrimonio di tecnologie per il Patrimonio Culturale” - 4 novembre, il workshop propone una carrellata completa delle tecnologie che l’ENEA mette a disposizione per questo settore, con spiegazioni ed esempi di applicazioni e l’illustrazione dei risultati più significativi, con un approccio  scientifico-umanistico alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale;
•    “Quale Patrimonio? Smart City” - 3 novembre, convegno di apertura dedicato ad un nuovo modello di centro urbano “intelligente”, basato su criteri di sostenibilità, che propone il superamento della città “ad alto impatto”  energetico e ambientale grazie ad interventi sistemici per l’efficienza energetica e per il monitoraggio ambientale;
•    “Broker event” - 4 novembre, un incontro sulle tecnologie legate alla tutela, valorizzazione e gestione del Patrimonio culturale, che prevede anche un‘agenda di incontri bilaterali finalizzati a favorire eventuali partnership internazionali per  accordi di cooperazione tecnologica e/o commerciale e progetti di ricerca europei.

Le competenze ENEA nel settore dei beni culturali  si sono sviluppate partendo dal suo know how specifico nei settori dell’energia, dell’ambiente e delle nuove tecnologie, da sempre parte integrante del suo ruolo istituzionale. Grazie alla sua capacità di operare in maniera interdisciplinare, l’ENEA ha attivato un processo di ri-orientamento di alcune attività di ricerca, come quelle sul nucleare, sull’antisismica, ecc., riadattandole per interventi e applicazioni  di salvaguardia  del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico. Il lavoro dei ricercatori dell’ENEA svolto negli anni a fianco e in supporto degli esperti del settore dei beni culturali, ha permesso di ampliare le attività di ricerca in questo settore e di rispondere sempre più adeguatamente alle esigenze specifiche, che riguardano la diagnostica avanzata, lo studio dei materiali innovativi,  le applicazioni laser per lo studio e la fruizione delle opere d’arte, la caratterizzazione antisismica, il  biorestauro, il recupero edilizio, il monitoraggio ambientale e le tecnologie ICT.

Al DNA di Torino vengono illustrate, fra l’altro,  le tecnologie per la  protezione antisismica del Bronzi di Riace, per i quali l’ENEA ha realizzato – su incarico  della  Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria -  basi antisismiche, realizzate in marmo di Carrara, che assicurano il massimo isolamento delle statue nei confronti delle sollecitazioni dei terremoti.

L’ENEA illustra le capacità di uno  speciale Radar a colori messo a punto nei suoi laboratori, il Laser topologico ad Immagini, che permette di effettuare indagini diagnostiche accurate e di alta precisione, e  di ottenere riproduzioni fedelissime delle immagini. Con questa tecnologia si ottengono informazioni fondamentali per il monitoraggio delle opere d’arte e del loro stato di conservazione, per consentire interventi mirati e tempestivi sugli eventuali danni evidenziati. Questo speciale Radar è stato recentemente utilizzato per la riproduzione e il monitoraggio degli affreschi di Raffaello della Loggia di Amore e Psiche, di Villa Farnesina a Roma,  nonché per gli affreschi di Michelangelo della volta della Cappella Sistina e per gran parte del Giudizio Universale

Nella rassegna si affronta anche il tema del Biorestauro, costituito dall’applicazione  di tecnologie innovative di restauro mediante tecniche microbiologiche. La microbiologia è entrata negli  ultimi anni tra le discipline di interesse del patrimonio culturale per contrastare gli aspetti relativi al danno biologico e per le sue potenzialità nella conservazione e nel restauro. Le tecniche di Biorestauro prevedono l’impiego di microrganismi come supporto o alternativa ai tradizionali metodi di restauro, quando essi si rivelino inefficaci o pericolosi per l’integrità dell’opera. L’ENEA sta sviluppando nuove procedure biologiche basate sullo sfruttamento del metabolismo batterico per problematiche di restauro ancora irrisolte, come per la rimozione di resine naturali e sintetiche da dipinti e di colle animali da stampe antiche.

Per la conservazione del paesaggio urbano italiano, l’ENEA presenta il recupero sostenibile del centro storico di Serravalle II - Comune di Vittorio Veneto, un intero nucleo  urbano da recuperare nel rispetto del patrimonio storico, ma anche nell’ottica di renderlo fruibile in modo nuovo. Restauro e sostenibilità sono i nodi strategici di questo intervento di recupero, al cui progetto l’ENEA ha partecipato per gli aspetti inerenti l’efficienza energetica.


Per maggiori informazioni sulle attività ENEA per i beni culturali: www.patrimonioculturale.enea.it

Programma ENEA: un patrimonio di tecnologie per il Patrimonio Culturale

Programma Quale Patrimonio? Smart City

  DNA Italia 2011

 

Torino, 03 Novembre 2011

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