Il Commissario ENEA apre il convegno "Smart, sostenibile e sicuro: il futuro dei centri storici" nell'ambito di Lu.Be.C 2012 - Comunicato ENEA

[ Vai direttamente ai contenuti ]

In questa pagina sono disponibili i seguenti servizi e contenuti:
Menu di servizio per contatti e mailing list;
Menu delle aree del sito per la stampa;
Contenuti
Informazioni sul sito

[ Torna inizio pagina ]

[ Torna inizio pagina ]

Sei in: Home contiene Comunicati stampa contiene Il Commissario ENEA apre il convegno "Smart, sostenibile e sicuro: il futuro dei centri storici" nell'ambito di Lu.Be.C 2012

COMUNICATI STAMPA

Il Commissario ENEA apre il convegno "Smart, sostenibile e sicuro: il futuro dei centri storici" nell'ambito di Lu.Be.C 2012


Giovanni Lelli, Commissario dell’ENEA, aprendo i lavori del convegno “Smart, sostenibile e sicuro: il futuro dei centri storici” nell’ambito di Lu.Be.C - Lucca Beni Culturali 2012, ha dichiarato: “Il complesso dei centri storici e i singoli edifici monumentali italiani sono la prima espressione del  made in Italy che ha sempre caratterizzato fin dal passato il nostro Paese e che è riconosciuto in tutto il mondo. Infatti, l’Italia è il primo paese al mondo per numero di beni storico-artistici e ambientali inseriti nella lista del Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. A questo onore corrisponde però l’onere di salvaguardare questo immenso patrimonio dalle sue fragilità intrinseche, dai rischi ambientali, e in particolare dagli eventi sismici.
L’ENEA ha sviluppato ampie sinergie con  le amministrazioni pubbliche impegnate nella tutela e valorizzazione dei nostri beni culturali e ambientali per rispondere a specifiche esigenze di diagnosi, restauro, conservazione e fruizione del patrimonio artistico e culturale. Ciò ha permesso l’applicazione di tecnologie che l’ENEA ha sviluppato per programmi di ricerca nel settore energetico, come il laser scanner 3D  o  la radiazione THz per lo studio e la diagnosi non distruttiva degli affreschi, lo studio degli inquinanti atmosferici responsabili della corrosione dei materiali lapidei, le nanoparticelle utili per il restauro di opere d’arte esposte all’esterno, gli interventi di riqualificazione energetica e di adeguamento sismico degli edifici storici,  i sistemi per la sicurezza sismica di singole opere come le basi isolanti messe a punto per i Bronzi di Riace, i sistemi di telerilevamento tramite droni per il monitoraggio di dettaglio dei danni subiti dalle strutture edilizie a causa di catastrofi naturali, i sistemi integrati e innovativi per la ricostruzione sostenibile della città dell’Aquila”.

 

 

 

Lucca, 18 Ottobre 2012

[ Torna inizio pagina ]

2002/2008 - Powered by ENEA INFOUTE & RESUSMEDIA & RESRELCOM