Aereo disperso in Antartide - Comunicato ENEA

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COMUNICATI STAMPA

Aereo disperso in Antartide


Nei cieli dell’Antartide, alle ore 10:00 GMT (Greenwich Mean Time) di mercoledì 23 gennaio 2013 è partito il segnale satellitare di emergenza da un aereo per trasporto continentale della società canadese Kenn Borek Air (DHC-6/300 Twin Otter), con a bordo due piloti ed un meccanico canadesi. L’aereo, che risulta tuttora disperso, era in volo di trasferimento dalla base Statunitense al Polo Sud “Amundsen Scott” alla Stazione Italiana “Mario Zucchelli”.

Il segnale di emergenza è stato individuato provenire dalle montagne Queen Alexandra Range, nel settore di competenza del Rescue Coordination Centre della Nuova Zelanda, a 750 km dal Polo Sud e circa 1000 km dalla Stazione Mario Zucchelli. Un aereo americano Hercules LC-130 e un velivolo DC3 hanno sorvolato a lungo la zona montuosa, non riuscendo però a stabilire nessun contatto radio con il velivolo scomparso né a scendere sotto la fitta copertura nuvolosa per continuare le ricerche a vista. Il maltempo sta purtroppo ostacolando le operazioni di ricerca, con una copertura nuvolosa compatta nella zona, forti venti fino a 170km/ h, e forti precipitazioni nevose. Le previsioni meteorologiche non sono favorevoli per le prossime 24 ore. Elicotteri ed aerei messi a disposizione da Stati Uniti, Nuova Zelanda e Italia, sono in attesa del miglioramento delle condizioni meteo per poter intervenire nella zona. Il Rescue Coordination Centre sta coordinando la ricerca del velivolo disperso, in collaborazione con gli altri operatori presenti in Antartide per lo svolgimento di programmi Antartici, ed in particolare, con gli Stati Uniti, l’Italia, la Nuova Zelanda e con la compagnia canadese.

Il trasferimento del velivolo alla base italiana Mario Zucchelli nella Baia Terra Nova era necessario per iniziare le operazioni a supporto del Programma Nazionale di Ricerca in Antartide nella fase di chiusura della campagna estiva della XXVIII Spedizione.

Massimo Frezzotti
Responsabile dell’Unità Tecnica Antartide ENEA
massimo.frezzotti@enea.it
cell. 3209224153

 

Roma, 24 Gennaio 2013

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