La sequestrazione della CO2: tutte le tecnologie per il carbone pulito - Carbone pulito

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La sequestrazione della CO2: tutte le tecnologie per il carbone pulito


La tecnologia consolidata oggi è quella delle cosiddette centrali a polverino di carbone con il classico ciclo a vapore e trattamento dei prodotti di combustione scaricati al camino. In pratica
si produce vapore a pressioni e temperature ‘convenzionali’ che alimenta delle turbine in impianti che sono ancora molto diffusi. Sono però  già entrati in produzione impianti moderni e più evoluti, e sono in corso sviluppi ulteriori. In sintesi, si possono indicare quattro diverse tipologie impiantistiche, in ordine decrescente rispetto alla maturità tecnologica e all’impatto ambientale: impianti a polverino supercritici e ultra supercritici; a combustione in letto fluido; di gassificazione con ciclo combinato e infine quelli basati sulla combustione con ossigeno. Oggi ci sono due soluzioni, che prevedono comunque il confinamento geologico della CO2; si tratta della combustione del carbone in caldaie, in cui si impiega dell’ossigeno in modo da avere un’elevata concentrazione di CO2 allo scarico, riducendo così i costi di cattura e separazione; e dell’impiego delle tecnologie Integrated Gasification Combined Cycles, che producono un gas di sintesi che viene successivamente trattato per purificarlo e quindi separarne la parte combustibile nobile dalla CO2. La possibilità di catturare la CO2 costituirà sicuramente un fattore economico-competitivo assai importante. Ad oggi una  tonnellata  di CO2, in un ipotetico mercato di scambio di inquinanti come quello americano per gli NOx o normativo (Carbon Tax), è valutabile tra i 20 ed i 40 €/t, di cui più del 75% sono rappresentati dal costo di separazione, mentre il  25% da quello della segregazione. Il tema della cattura dell’anidride carbonica è di forte attualità, pertanto individuare nuove strade per la riduzione delle emissioni oltre a costituire un obiettivo per la ricerca nel campo energetico, rappresenta una priorità nazionale nella difesa dell’ambiente.

Per saperne di più:

Dossier: "Carbone: obiettivo zero emission"

 

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