Il carbone e il caso Cina - Carbone pulito

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QUALCHE SPUNTO SU...

Il carbone e il caso Cina


La Cina basa il suo sistema elettrico sul carbone ed è il secondo produttore mondiale di CO2. E’
comunque prevista una diminuzione percentuale nell’uso di questa  fonte, che però aumenterà in quantità e rimarrà, comunque, la principale del paese asiatico. Pur non avendo sottoscritto il protocollo di Kyoto, la Cina partecipa alle principali iniziative internazionali finalizzate all’incremento dell’efficienza di conversione energetica degli impianti di produzione elettrica e alla
riduzione delle emissioni della CO2. Collabora ad esempio a Carbon Sequestration Leadership Forum (CSLF) e ha attivato programmi di ricerca e dimostrazione sulle tecnologie ‘zero emission’. É un grande Paese in continua crescita, che non è comunque disposto a sacrificare il suo tasso di sviluppo per una svolta in campo ambientale, ma ha colto l’importanza economica insita in alcune grandi opzioni, seppure non ancora mature, come la cattura della CO2 e il suo confinamento geologico.

Per saperne di più:

Dossier: "Carbone: obiettivo zero emission"

 

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