Risparmio energetico con l'illuminazione - Risparmio energetico nella casa: consigli utili per un uso efficiente dell'energia e degli elettrodomestici - Risparmio energetico ed efficienza energetica

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QUALCHE SPUNTO SU...

Risparmio energetico con l'illuminazione


Godere di una buona illuminazione, contenendo i consumi di energia e risparmiando sui costi, si può scegliendo lampade ad alta efficienza energetica e collocandole nella posizione opportuna.

E' il consumatore che con le sue scelte contribuisce a risparmiare energia e, di conseguenza, a difendere l'ambiente che sopporta il carico delle emissioni derivanti dallo sfruttamento delle fonti energetiche.

L'illuminazione

Il settore dell'illuminazione domestica ha un significativo peso sui consumi energetici: in Italia la quota annua di energia elettrica destinata a tale uso è superiore a 7 miliardi di chilowattora, corrispondente a circa il 13% del consumo totale di energia elettrica nel settore domestico.

L'acquisto

Le lampade fluorescenti compatte, le cosiddette lampade a basso consumo, hanno un'efficienza luminosa nettamente superiore (da 4 a 10 volte) alle comuni lampade ad incandescenza, una vita media di 10.000 ore rispetto alle 1.000 ore delle incandescenti e bassi consumi. Anche se il costo delle lampade a fluorescenza è più elevato, l'alta efficienza consente una riduzione dei consumi di energia elettrica fino al 70%.
Sostituire le comuni lampade ad incandescenza con le lampade a basso consumo è quindi molto vantaggioso.

I consumi: un esempio

Una lampada fluorescente da 25 watt fornisce la stessa quantità di luce di una lampadina ad incandescenza da 100 watt.
La sostituzione di una lampada da 100-150 watt (1.000 ore di vita) tradizionalmente presente nei nostri ambienti domestici più utilizzati, come la cucina o il soggiorno (2.000 ore all'anno d'accensione), con una lampada fluorescente compatta da 25 watt (8.000 ore di vita), nell'arco di 4 anni porta ad un risparmio economico complessivo di oltre 100,00 Euro.

L'utilizzo

Il nostro obiettivo è una migliore illuminazione con un minor consumo di energia. È importante quindi determinare anche la corretta distribuzione delle sorgenti luminose e la giusta quantità della luce.
In ogni ambiente vengono svolte delle attività principali che richiedono un particolare tipo di luce.
Il lampadario centrale non è una soluzione vantaggiosa in termini energetici: è meglio distribuire le lampade in funzione delle attività da svolgere.
In generale la soluzione migliore consiste nel creare una luce soffusa in tutto l'ambiente e intervenire con fonti luminose più intense nelle zone destinate ad attività precise come pranzare, leggere, studiare.
Scale, cantine, garage sono locali dove la luce rimane accesa per lungo tempo: conviene utilizzare lampade fluorescenti ed installare interruttori a tempo.
Nelle aree esterne, terrazze, giardini, parcheggi, strade d'accesso, invece, è più conveniente l'installazione di lampade al sodio. Potremo installare lampade, lampioni, proiettori, con sistemi di controllo o di regolazione.

Non dimentichiamo

L'acquisto di lampade ad alta efficienza rientra negli interventi volti a migliorare l'utilizzo dell'energia nelle abitazioni e quindi può beneficiare, fino al 31 dicembre 2005, della detrazione del 36% sull'imposta IRPEF.

Per saperne di più sulle scelte più convenienti che tutti noi possiamo adottare per risparmiare energia e rispettare l'ambiente consulta l'opuscolo ENEA "Risparmio energetico con l'illuminazione

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