Estratti naturali da pianta indiana gli immunostimolanti per volatili - Immunostimolanti dalle piante - Agricoltura eco-sostenibile, agroindustria, biotecnologie

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Estratti naturali da pianta indiana gli immunostimolanti per volatili


Potrebbe venire dall'albero del Neem una risposta concreta per rendere ancora più sicuri tanti alimenti delle nostre tavole.

L'ENEA sta studiando sui volatili gli effetti immunostimolanti di questa pianta millenaria (le prime tracce risalgono fino a 55 milioni di anni fa) che cresce in abbondanza nelle zone tropicali dell’India, maanche in Africa, America Centrale, Caraibi e Filippine raggiungendo anche i 30 metri di altezza. Esperimenti condotti sui piccoli deipiccioni hanno confermato che la sostanza estratta dai semi è in gradodi abbassare del 30% la loro mortalità.

I forti effetti immunostimolanti di fatto rendono i volatili molto più sani e quindi meno soggetti a patologie. Una scoperta significativa, che apre di fatto la strada ad applicazioni più mirate e contingenti, particolarmente utili in questo momento di alta sensibilità alla sicurezza alimentare.

"Si sta tentando di rimpiazzare gli antibiotici che vengono dati negliallevamenti intensivi - spiega Andrew van der Esch, ricercatore dell'ENEA che da 15 anni nei laboratori della Casaccia studia le proprietà dell'albero del Neem – con sostanze alternative meno dannose per aumentare le resistenze degli animali, visto che quando si mangia unconiglio si rischia di assumere praticamente lo stesso dosaggio di antibiotici eventualmente prescritto dal medico".

In questo contesto assai delicato, ben si inseriscono i semi del Neem studiati dall'ENEA, che ha creato un’apposita task force per mettere a punto uno studio approfondito sulle sue tante proprietà. L'estratto dei semi in bassissime concentrazioni, i cui costi sono assai ridotti, è stato miscelato al mangime e l'effetto è stato straordinario, tant'è che l'ENEA sta contattando l'Istituto Superiore di Sanità per poter avviare al piùpresto una concreta collaborazione.

"L'albero del Neem costituisce una grande occasione per tutti - conclude il ricercatore - per i paesi in via di sviluppo che mettono la materia prima (gli alberi per crescere hanno bisogno di un clima tropicale) e per noi, come mondo scientifico, che mettiamo la tecnologia a vantaggio della società".

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