30% dei terreni italiani a rischio desertificazione - Desertificazione - Ambiente, cambiamenti climatici e sviluppo sostenibile

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30% dei terreni italiani a rischio desertificazione


Mettere in rete tutte le informazioni acquisite in quasi quattro anni di lavoro e fornire alle Regioni coinvolte uno strumento concreto per poter pianificare interventi anti-desertificazione. È questa la traduzione concreta del progetto RIADE che si concluderà a fine 2006. “Il 30% del territorio italiano - afferma Iannetta - è a rischio desertificazione: per il 5% le cause sono imputabili a fattori legati al clima, a idrologia, topografia e vegetazione particolarmente fragili, per il 25% ad attività antropiche (agricoltura, turismo, industria, urbanizzazzione e attività estrattive)”. L’obiettivo è capire le relazioni di cause ed effetto e stabilire progressive strategie di intervento per mitigare il fenomeno. RIADE quindi prevede la messa a punto con gli Enti Locali di un sistema di supporto alle decisioni per definire interventi ad hoc in determinate aree. L’ENEA ha messo a punto processi di monitoraggio e rilevamento della desertificazione in Italia, con particolari tecnologie innovative, dai pluviometri-disdrometri che servono per misurare pioggia, intensità e grandezza della goccia di acqua, allo scintillometro per determinare l’evapo-traspirazione reale del suolo e della vegetazione. L’ENEA ha poi brevettato, dopo un lungo periodo di sperimentazioni in Sicilia, un sistema per le analisi qualitative delle acque, che opera in spettrometria laser; si tratta di una scatola con sistema laser, in grado di emettere in tempo reale il risultato di un campione di acqua da un computer collegato. “In pratica - precisa Iannetta - abbiamo costituito un tavolo di confronto a livello locale con tutti i partner coinvolti e quindi assessorato all’ambiente, all’agricoltura, l’Arpa, Università e via dicendo”. Uno strumento particolarmente utile, perché proprio a giugno le Regioni dovranno presentare un documento di programmazione per gli anni 2007-2013 con tutte le misure strutturali e di sviluppo rurale che intendono portare avanti.

Per saperne di più:

Responsabile progetto RIADE
Massimo Iannetta
miannetta@casaccia.enea.it

 

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