CASPER: un sistema ad alta tecnologia per il controllo degli inquinanti nelle acque - Tecnologie per il monitoraggio ambientale

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CASPER: un sistema ad alta tecnologia per il controllo degli inquinanti nelle acque


Nei laboratori ENEA di Frascati, il dott. Antonio Palucci e il suo gruppo del Laboratorio di Telerilevamento Laser hanno messo a punto il prototipo della tecnologia CASPER.
CASPER, Compact and Advanced laser SPEctomer for Riade, è uno Spettrometro laser compatto per l’indagine in tempo reale della qualità delle acque.

“Lo spettrometro - dice Palucci - effettua misure di corpi idrici acquiferi, acque reflue, lacustri e marine. Il sistema fornisce in tempo reale informazioni su composti naturali ed inquinanti di origine antropica o industriale presenti anche su vaste aree acquifere e può essere utilizzato, per esempio, da quelle industrie, come il tessile o l'agroalimentare, in cui il monitoraggio delle acque reflue è fondamentale, o per l'applicazione ai depuratori per valutare la qualità finale delle acque. Una caratteristica peculiare dello strumento - prosegue Palucci - è quella di effettuare un’analisi del campione senza bisogno di alcun trattamento dopo il prelievo con un sistema idraulico. Possono essere misurate sostanze relative a materia organica disciolta (acidi umici e fulvici, sostanze proteiche, essudati) di origine naturale o derivata dalla lavorazione del petrolio, e il particolato organico (alghe)”.

“CASPER - spiega ancora Palucci - dispone di un applicativo software per il controllo del funzionamento e per l’acquisizione dei dati, ha tempi di esecuzione della misura molto rapidi, e permette di effettuare campionamenti in flusso e di seguire la dinamica chimico-fisica del corpo idrico investigato. Per tutte queste caratteristiche - conclude il ricercatore dell’ENEA - il sistema si configura come la strumentazione adatta per un’indagine a larga scala, in accordo con le norme vigenti italiane sulla tutela dei corpi idrici, per l’individuazione di siti a rischio che necessitano di controlli più frequenti ed accurati e, in più, può essere utilizzato come indicatore del livello di allarme per far scattare tutte quelle misure necessarie ad evitare danni ambientali”.

Questo sistema di indagine può trovare dunque differenti applicazioni nel campo del monitoraggio ambientale per la tutela di ecosistemi protetti (oasi naturali, parchi), in agricoltura per l’ottimizzazione delle risorse idriche da destinare all’irrigazione, in campo industriale per controllare i reflui di lavorazione (principalmente di sostanze organiche o biologiche).

CASPER può affiancare la sensoristica già utilizzata per le analisi tradizionali delle strutture locali, i cui possibili utenti possono essere sia i gestori delle opere di idraulica civile (gestore di bacini o pozzi di acque potabili, dighe ecc.), che le amministrazioni centrali o periferiche responsabili del monitoraggio delle acque ai fini della sicurezza del territorio.

Il prototipo di questo sistema è stato brevettato nel 2005 ed è stato proposto per iniziative di spin-off per favorire la nascita di nuove imprese hi-tech.

Lo strumento ha permesso di partecipare alla campagna per l’analisi dei corpi idrici di alcune zone della Sicilia (Siracusa e Licata) nel 2005, nell’ambito del Progetto RIADE per la lotta alla desertificazione e in una campagna artica alle Svalbard nell’estate 2006, in collaborazione con l’Istituto Polare Polacco.

Qualche notizia in più

 

CASPER, Spettrofluorimetro laser compatto per l'analisi della qualità delle acque

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