Ibrido, questo.... semisconosciuto - Mobilità sostenibile

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QUALCHE SPUNTO SU...

Ibrido, questo.... semisconosciuto


In ambito di trasporto il termine “ibrido” ha un significato ben preciso. Si tratta di una un sistema di trazione che prevede una doppia motorizzazione, una termica e una elettrica; la prima fornisce l’energia alla seconda attraverso un sistema di produzione e di accumulo di energia elettrica.

Esistono diverse architetture e configurazioni di motorizzazione ibrida.

L’ibrido “serie” è nato dalla trazione elettrica dei filobus e dei treni; il motore termico tramite un alternatore fornisce energia alle batterie e queste alimentano il motore elettrico.

L’ibrido “parallelo” è più adatto al settore automobilistico ed infatti alcune vetture di questo tipo sono già in vendita da qualche anno. In questa tipologia di ibridi la motorizzazione elettrica e quella termica agiscono contemporaneamente sullo stesso albero motore, e le parti più impegnative, i cosiddetti spunti (avvio, accelerata, frenata ecc.) gravano essenzialmente sulla parte elettrica, migliorando così la riduzione delle emissioni allo scarico.

Esistono altri tipi di ibridi, come quello “minimo”, in cui la parte elettrica interviene solamente nell’avviamento e nella marcia a bassissima velocità.

La tecnologia ibrida è molto promettente, perché consente di avere prestazioni migliori con consumi ed emissioni allo scarico più bassi. Si consideri ad esempio che questo sistema consente in città di recuperare l’energia delle frenate con una riduzione di consumo di circa il 10-15%.

Per saperne di più:

 

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