La mappa della produzione di siero Made in Italy - Siero di latte: la ricerca ENEA per la sua valorizzazione - Agricoltura eco-sostenibile, agroindustria, biotecnologie

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La mappa della produzione di siero Made in Italy


Il 94% in volume del latte impiegato per la caseificazione è costituita dal siero, pari a oltre 8 milioni di tonnellate l’anno, concentrato soprattutto nelle aree lombardo-emiliane e nelle province di Sassari, Latina, Bari, Caserta, Salerno e Ragusa.
Si tratta di un prodotto ad alto valore aggiunto, che viene destinato prevalentemente all’alimentazione zootecnica. Nulla di strano per le ingenti quantità di questo prodotto, perché il comparto lattiero-caseario figura al primo posto del “Made in Italy” alimentare con un fatturato in crescita che nel 2005 ha raggiunto 14,1 miliardi di euro.
La produzione nazionale dei formaggi conta su un patrimonio di 32 specialità a marchio Dop, denominazione di origine protetta, e Igp, indicazione geografica protetta, e su 481 tipologie tradizionali censite dalle Regioni.
In base all’attuale normativa il siero di latte è considerato un rifiuto speciale, in ragione del suo alto carico inquinante. Il problema dello smaltimento è quindi molto sentito presso i caseifici, i quali, soprattutto al nord, cedono ingenti quantitativi di siero a grandi gruppi industriali esteri, che lo prelevano per poi ricavarne prodotti raffinati ad alto valore aggiunto, ampiamente ricollocati sul mercato italiano.


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