Le PMI: un settore strategico per l'agroalimentare - La catena di distribuzione nell'agro-alimentare - Agricoltura eco-sostenibile, agroindustria, biotecnologie

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QUALCHE SPUNTO SU...

Le PMI: un settore strategico per l'agroalimentare


Le piccole e medie imprese in Italia costituiscono la realtà più diffusa, ma anche più problematica. Le loro specificità sono determinate da un minor controllo, che deve essere compensato da maggiori livelli di collaborazione tra le singole parti; maggiori difficoltà nell’instaurare tra i membri alti livelli di integrazione, che comportano sforzi e costi aggiuntivi e non possono essere imposti per l’assenza di una regia centrale di management; più difficile accesso alle risorse finanziarie necessarie per attuare progetti di miglioramento e aggiornamento tecnologico; minor garanzia di coerenza tra le specifiche di qualità degli output delle varie imprese membri; minor livello di condivisione dell’informazione per la mancanza di una cabina di regia che raccolga, selezioni e distribuisca le informazioni. Il modello di gestione SMEC punta a risolvere queste problematiche, sostituendo al tradizionale rapporto cliente-fornitore, tra le imprese membri, un rapporto di partnership che garantisca alti livelli di collaborazione tra le stesse imprese. Due sono i pilastri che sorreggono tutto il progetto, imprescindibili l’uno dall’altro: l’unità di intenti e unità di azione, alle quali si arriva con la definizione di un piano strategico per tutta la catena.

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