Le sette regole d'oro della catena di distribuzione - La catena di distribuzione nell'agro-alimentare - Agricoltura eco-sostenibile, agroindustria, biotecnologie

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Le sette regole d'oro della catena di distribuzione


Il modello di gestione per piccole e medie imprese realizzato dall’ENEA si chiama SMEC, Small Medium Enterprise Chain. Il modello SMEC mette insieme regole di collaborazione tradotte in processi, che affrontano i nodi del coordinamento di ciascuna catena di produzione e distribuzione, riassumibili in sette punti principali. 1) contratti di fornitura tra le imprese della catena, con forme innovative che puntano a massimizzare l’offerta di mercato e, quindi, gli introiti della catena; 2) condivisione dell’informazione con regole che assicurano la congruenza dei processi produttivi dei vari membri; 3) ottimizzazione della distribuzione delle attività tra i membri della catena, per minimizzare costi operativi e tempi di consegna delle merci; 4) gestione unificata delle scorte delle imprese membri, per ridurne il livello medio ed i relativi costi; 5) allineamento delle caratteristiche che contribuiscono a determinare il livello di qualità complessiva del prodotto, compreso il contenimento dell’impatto ambientale, in un’ottica di sviluppo sostenibile; 6) introduzione delle innovazioni tecnologiche nella catena, con forme di finanziamento che mirano ad accelerare l’adozione delle nuove tecnologie; 7) definizione di un piano strategico, valido per tutta la catena e costruito con la collaborazione di tutti i membri, che ne devono condividere gli obiettivi ed in questi ultimi si riconoscono come insieme compatto. Questo modello, presentato al Parlamento Europeo nel giugno scorso, ha raccolto l’interesse della Commissione, che ha sollecitato a presentare una proposta di sperimentazione per il VII Programma Quadro.


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