Certificati bianchi o titoli di efficienza energetica - Certificati bianchi - Risparmio energetico ed efficienza energetica

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Certificati bianchi o titoli di efficienza energetica


I Certificati Bianchi (CB) o Titoli di Efficienza Energetica (TEE), sono titoli emessi dal Gestore del Mercato Elettrico a fronte di risparmi energetici verificati e certificati dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas .

Si tratta di un sistema assolutamente innovativo per promuovere  interventi di miglioramento dell’efficienza energetica negli usi finali (Decreti Ministeriali 2001-2004).
Il risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi viene certificato e premiato con l’emissione di Certificati Bianchi o Titoli di Efficienza Energetica, che possono essere commercializzati.

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas autorizza l’emissione di Certificati Bianchi, nella misura di un Certificato per ogni Tep risparmiato per ogni anno di durata dell’intervento. Viene emesso un Certificato Bianco per ogni  Tonnellata di Petrolio Equivalente risparmiata (Tep), che si può comparare al consumo annuale di energia elettrica di una famiglia media. A partire dal 2006, l’ENEA collabora con l’Autorità nella verifica e quantificazione dei risparmi energetici associati agli interventi proposti.

Annualmente l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas stabilisce l’obiettivo di risparmio energetico che ogni distributore di energia elettrica e di gas naturale deve conseguire attraverso la realizzazione di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici nell’utenza finale.

Gli interventi possono essere realizzati dai distributori direttamente o tramite società controllate, e da società operanti nel settore dei servizi energetici (ESCO) autorizzate dall’Autorità. 

La durata degli interventi è stabilita convenzionalmente dai decreti ministeriali ed è pari a cinque anni per la maggior parte degli stessi ed a otto anni per interventi che riguardano l’involucro edilizio e l’applicazione di tecniche di architettura bioclimatica .

Le società di distribuzione possono acquisire i Certificati Bianchi realizzando interventi di miglioramento dell’efficienza energetica a favore dei consumatori finali oppure acquistarli da società terze per non incorrere nelle sanzioni previste dai decreti. Alla fine dell’anno i distributori devono possedere una quantità di certificati bianchi pari all’obiettivo di risparmio fissato dai decreti.

La compravendita dei certificati bianchi può avvenire tramite contratti bilaterali o in un mercato apposito istituito dal Gestore del mercato elettrico. La possibilità di scambiare i Certificati Bianchi consente ai distributori di rispettare l’obbligo imposto dai decreti con il minor investimento economico, potendo scegliere tra realizzare direttamente l’intervento o acquistare sul mercato una quantità di Certificati Bianchi  uguali a quelli che si sarebbero ottenuti con la realizzazione dell’intervento stesso.

I Certificati Bianchi sono di tre tipi:

  1. interventi per il risparmio di energia elettrica
  2. interventi per il risparmio di gas naturale
  3. interventi per il risparmio di altri combustibili.

 

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