Lo Sviluppo Sostenibile - Ambiente, cambiamenti climatici e sviluppo sostenibile

[ Vai direttamente ai contenuti ]

In questa pagina sono disponibili i seguenti servizi e contenuti:
Menu di servizio per contatti e mailing list;
Menu delle aree del sito per la stampa;
Contenuti
Informazioni sul sito

[ Torna inizio pagina ]

[ Torna inizio pagina ]


QUALCHE SPUNTO SU...

Lo Sviluppo Sostenibile


"Lo Sviluppo Sostenibile è quello sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i loro propri bisogni".

(Rapporto Brundtland 1987)

Le emergenze ambientali, gli eventi estremi conseguenti ai cambiamenti climatici e i loro effetti catastrofici sulla vita dell'uomo impongono interventi concreti sull'attuale modello di sviluppo, finalizzati alla riduzione delle emissioni di gas serra, ritenuti tra i principali responsabili dei cambiamenti climatici.

La crescita nei consumi degli ultimi 50 anni sta creando pressioni sempre più esasperate sull'ambiente. Il deterioramento delle risorse come l'acqua, l'aria, la terra, le foreste, è la causa di desertificazione, inquinamento delle falde acquifere, frane, perdita di biodiversità, inquinamento atmosferico, emissioni di CO 2 , innalzamento della temperatura terrestre, scioglimento delle nevi perenni, aumento del buco dell'ozono ecc.

Comportamenti eco-sostenibili di consumo possono costituire un vantaggio per le nostre tasche e rispondono all'esigenza di contenere le emissioni per dare attuazione agli impegni assunti dall'Italia a livello internazionale.

La consapevolezza di salvaguardare l'ambiente per le generazioni future e la necessità di affrontare i problemi dell'ambiente, unitamente all'esigenza di pianificare un più equo sviluppo sociale ed economico a livello mondiale, hanno portato i governi dei diversi Paesi ad assumere questi impegni.

Con il "Vertice della Terra", tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992, lo sviluppo sostenibile viene assunto come percorso obbligato per la sopravvivenza del pianeta e con l'approvazione della "Dichiarazione di Rio sull'Ambiente e lo Sviluppo", gli Stati si sono impegnati a perseguire tale modello di sviluppo sostenibile.

A Rio sono state firmate le Convenzioni sui Cambiamenti Climatici e sulla Biodiversità e sono state gettate le premesse per quella contro la Desertificazione; firmando queste Convenzioni, gli Stati si sono impegnati ad adottare programmi e misure finalizzati alla prevenzione, al controllo e alla mitigazione degli effetti delle attività umane sul pianeta.

In particolare, con l'Agenda 21, si è definito un ampio e articolato programma di azioni per lo sviluppo sostenibile del pianeta da qui al 21° secolo.

Con la Conferenza di Kyoto del dicembre 1997, è stato definito uno specifico protocollo che impegna i paesi firmatari a ridurre complessivamente, entro il 2012, del 5,2% rispetto ai livelli del 1990, le principali emissioni di gas capaci di alterare il naturale effetto serra del pianeta. Il protocollo di Kyoto è entrato in vigore nel febbraio 2005.

Le politiche e gli interventi per ridurre le emissioni sono finalizzate a:

  • migliorare l'efficienza tecnologica e ridurre i consumi energetici nel settore termoelettrico, nel settore dei trasporti e in quello abitativo e industriale;
  • promuovere azioni di riforestazione per incrementare le capacità del pianeta di assorbimento dei gas serra;
  • promuovere forme di gestione sostenibile di produzione agricola;
  • incentivare la ricerca, lo sviluppo e l'uso di nuove fonti di energie rinnovabili;
  • limitare e ridurre le emissioni di metano dalle discariche di rifiuti e dagli altri settori energetici;
  • applicare misure fiscali appropriate per disincentivare le emissioni di gas serra.

Perseguire un modello di sviluppo sostenibile non è sicuramente una cosa semplice, ma certamente un sforzo congiunto tra cittadini e istituzioni potrà rendere meno difficile il percorso.

Sono infatti i cittadini che con il loro stile di vita, le piccole azioni e i comportamenti quotidiani di consumo e gestione delle risorse possono contribuire alla sostenibilità. È necessario far crescere nel cittadino la consapevolezza del proprio ruolo di attore fondamentale nell'attuazione di un modello di "consumo sostenibile", orientando le proprie scelte verso beni e prodotti rispettosi dell'ambiente, che consentano di contenere i consumi, ridurre i costi e, soprattutto, le emissioni di gas inquinanti.

Per saperne di più consulta l'opuscolo ENEA "Noi per lo sviluppo sostenibile"

 

[ Torna inizio pagina ]

2002/2008 - Powered by ENEA INFOUTE & RESUSMEDIA & RESRELCOM