Quando i vaccini sono commestibili - Vaccini vegetali - Agricoltura eco-sostenibile, agroindustria, biotecnologie

[ Vai direttamente ai contenuti ]

In questa pagina sono disponibili i seguenti servizi e contenuti:
Menu di servizio per contatti e mailing list;
Menu delle aree del sito per la stampa;
Contenuti
Informazioni sul sito

[ Torna inizio pagina ]

[ Torna inizio pagina ]


QUALCHE SPUNTO SU...

Quando i vaccini sono commestibili


I vaccini commestibili, in cui si utilizzano piante in grado di produrre sostanze che danno l’immunità, costituiscono un sistema molto utile per la vaccinazione massiccia delle popolazioni del terzo mondo. Il vantaggio? Economico innanzitutto, perché costano meno, non necessitando della purificazione e della refrigerazione. I problemi ancora da risolvere sono dovuti alla scarsa quantità di vaccino che una pianta può produrre e quindi alle difficoltà di definire l’esatto rapporto tra quantità di vaccino e di cibo ingerito per avere il giusto grado di immunità. Insomma, da mettere a punto è la questione del dosaggio. Fino ad ora sono stati sperimentati vaccini su una serie di piante, come il pomodoro; buoni anche i risultati ottenuti dalla patata. Si sta aprendo dunque una nuova frontiera destinata ad annullare la distinzione tra cibo, diagnosi e medicina, con prodotti con caratteristiche miste, a metà tra farmaci e alimenti.


Per saperne di più:

 

[ Torna inizio pagina ]

2002/2008 - Powered by ENEA INFOUTE & RESUSMEDIA & RESRELCOM