Il progetto TRUEFOOD, in giro per l'Europa con l'agroalimentare della tradizione - L'Europa promuove l'agroalimentare della tradizione - Agricoltura eco-sostenibile, agroindustria, biotecnologie

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QUALCHE SPUNTO SU...

Il progetto TRUEFOOD, in giro per l'Europa con l'agroalimentare della tradizione


Si legge TRUEFOOD, Tradizional United Europe Food, si traduce in “alleato della piccola e media impresa alimentare”.

Il progetto è partito il 1° maggio del 2006 con un budget di 23.127.205 euro, di cui 15.500.000 finanziati direttamente dall’Unione Europea. Un investimento importante, che punta ad un obiettivo ben preciso: aumentare la competitività dell’industria alimentare europea che, pur rappresentando il primo settore produttivo con 810 miliardi di fatturato, è fortemente penalizzata dalla sua dimensione aziendale. Oggi il 98% del suo tessuto è costituito da piccole e medie imprese e soffre della concorrenza dovuta alla crescente globalizzazione dei mercati alimentari; un’onda anomala che le aziende da sole non riescono ad arginare.

TRUEFOOD quindi si propone di fornire loro gli strumenti per innovare i prodotti tradizionali, migliorandone la qualità, la sicurezza e le proprietà nutrizionali. Se fino ad ora percezione sensoriale, origine geografica e praticità d’uso sono state le principali leve della domanda, oggi l’attenzione si sta orientando sempre più verso la qualità degli alimenti e la relativa sicurezza; due variabili che riguardano anche i prodotti alimentari tradizionali.
Il progetto prevede una prima fase in cui identificare  percezioni e aspettative dei consumatori riguardo gli alimenti tradizionali e le innovazioni che potrebbero essere introdotte nei sistemi produttivi. Partendo da queste esigenze, la seconda fase punta a valutare lo sviluppo di nuove tecnologie coerenti alle aspettative dei consumatori e alle caratteristiche dell’industria alimentare tradizionale. Infine, le piccole e medie imprese vengono coinvolte direttamente sul campo attraverso attività di formazione, che permettono di trasferire loro conoscenze e  tecnologie sviluppate. Il progetto, della durata di 4 anni, è stato affidato al Consorzio Spes Geie (Gruppo Europeo di Interesse Economico), che riunisce 11 federazioni europee dell’industria alimentare coordinate da Federalimentare, costituito per sviluppare attività di promozione e ricerche condotte a livello comunitario concernenti la sicurezza e la qualità degli alimenti lungo tutta la catena alimentare.

Per saperne di più:

www.truefood.eu

 

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